che lavoro fai?

Tazzine e teiera colorati in porcellanaCiao  mi chiamo Arianna e sono una pittrice.

Per dire questa frase mi ci sono voluti anni e diversi percorsi.

Ho fatto il liceo artistico e poi l’accademia di belle arti scegliendo il corso di grafica d’arte ovvero incisione calcografica, una nicchia molto ristretta dell’arte da veri appassionati.

Me ne sono innamorata e mi sono calata nei panni dell’artista sperimentando tecniche diverse e avendo anche dei risultati discreti.

Negli anni dell’università ero libera di cazzeggiare all’insegna del diritto di studio e la mia mente d’artista girovaga libera dentro quel laboratorio di incisione, con un tavolo lunghissimo e un odore di acido che vorrei tanto ancora sentire.

Il lunedì e il martedi erano i giorni del laboratorio, giorni lunghi e intensi, mettevo anima e corpo nel lavoro; tagliavo la lastra, la proteggevo, la verniciavo, la incidevo, la mordevo nell’acido contando i secondi e i minuti per fare apparire i grigi e i neri i neri e i grigi e poi stampavo, solo li riuscivo a vedere tutto il lavoro che avevo fatto le due ore prima e via di inchiostro, di carta di giornali, di mani e faccia nere, di carta bianca bagnata che doveva rimanere immacolata.

Mi servirebbero ancora quei lunedì per immergermi completamente nell’arte e in me stessa.

La vita d’artista non concilia per niente con due bambine piccole, un marito da sfamare e una casa da pulire.

Dopo l’università l’idea era quella di entrare nel sistema scolastico, così avrei fatto un lavoro concreto, non sapendo minimamente cosa voleva dire insegnare e stare in una classe di 25 ragazzi dall’altra parte della cattedra.

Questa ipotesi è arrivata per davvero, per caso o per fortuna. L’ho fatto per due anni ma non ero felice, mi sentivo intrappolata in un mondo che non era il mio.

Quest’anno non riprenderò la scuola. E’ una decisione pensata e sudata perhè sto cercando di costruire la mia alternativa nel migliore dei modi, come quando leggo di persone che hanno abbandonato un lavoro redditizio e serio per un’attività campata in aria, ma ce l’hanno fatta e ora vivono felici e contenti.

Ho scelto di essere una pittrice che dipinge i desideri delle persone.

Per esserlo non basta essere brava nel proprio lavoro, ci sono molte cose che non si vedono all’apparenza.

Si deve avere un’infinita pazienza con i clienti più puntigliosi.
Si deve creare il proprio brand riconoscibile con immagine coordinata.
Saper rispondere alla domanda del secolo “chi è il tuo targhet?”
Fare tanti preventivi.
Fare delle belle foto.
Relazionare sui social.
Scrivere contenuti validi e accattivanti.
Saper fare un pacco a prova di bomba, che non si deve rompere neanche un pezzo.
Scegliere il giusto corriere, il mio si chiama Antonio e abbiamo appuntamento fisso il lunedì mattina.
Infine saper dipingere.

Ore e ore passate seduta ad un tavolo con in mano un piatto, con indicazioni precise da seguire. Tutto il resto scorre e le giornate volano.

 

 

 

l’Everest da scalare

arianna borello timbro logo

L’idea di avere un mio sito nasce un anno fa, ricordo che ero in vacanza in Croazia e non facevo altro che appartarmi con la mia agenda tra le mani per scivere i testi. Passavo le giornate a pensare come mi dovessero vedere gli altri, come farmi conoscere nel modo giusto, spiegare chi sono e cosa faccio.

Pensavo che scrivere i testi sarebbe stata una mia competenza, che sarei riuscita a farcela da sola (mi sono accorta poi che anche per questo servono le persone giuste e io non ero una di quelle)

Sono tornata a casa dalla vacanza e ho continuato la mia ricerca su internet per trovare una persona che mi accompagnasse nel mio arduo percorso a mattermi in bella mostra sul web.

Mi ero letteralmente innamorata di un web designer, anche piuttosto caro, l’avrei pagato oro, siccome sapeva vendersi mooolto bene (questo vuol dire saperci fare con le parole) ho aspettato anche per settimane la sua risposta, alla fine il pollo, che sarei io, non è stato spennato, perchè il super web designer è stato onesto, non faceva al caso mio, trattandosi di un sito piccolo e artigianale.

Mi sono rivolta allora ad una ragazza interessante, che mi faceva un buon prezzo. Facendola breve, abbiamo iniziato il nostro rapporto di fitta corrispondenza per impostare il lavoro, così sono passati dei mesi e alla fine non c’è stata la parola “fine” perchè mi ha abbandonata senza nessun apparente motivo. Con il lavoro inconcluso, non si è fatta più sentire per diverse settimane e ho deciso di cambiare dinuovo rotta, con il senno di poi menomale, ma al momento ero veramente dispiaciuta.

Avevo già addocchiato un’altra ragazza che mi ispirava e in cuor mio speravo di rivolgermi a lei, cosa che ho fatto dopo il divorzio.

Lei si chiama Ljuba http://www.ljuba.it/ e viviamo anche vicino, i casi della vita, con lei l’approccio è stato subito efficace e professionale. La novità bellissima era ricevere risposta quasi immediata alle mie mail, mi risponde anche adesso che lei è in vacanza!

Mi ha fatto piacere conoscerla di persona, data la vicinanza, mi ha potuto spiegare a quattr’occhi le basi di worldpress per destreggiarmi da sola con il MIO sito.

Ho chiesto aiuto anche ad una seo strategist http://www.lascribacchina.it/

Mi ha aiutato per quanto riguarda testi e foto per essere indicizzata (trovata) dai motori di ricerca, con tutti i milliardi di siti che ci sono si devono attuare delle strategie se speri che qualcuno veda chi sei e cosa fai.

Tanto per intenderci il mio sito sarà alla cinquantesima pagina di google e il lavoro è duro per arrivare nelle prime pagine, è come scalare l’Everest e la salita è lungaaa, arrivare alla vetta è uno degli obbiettivi della mia vita. Se fate passaparola di sicuro mi aiutate a salire, mi date una boccata di ossigeno e la spinta per continuare.

Mi piacciono anche i like, tutto fa, in questo duro lavoro artigianale nel quale devi essere anche venditrice di te stessa al punto da diventare coltivatrice di un sito e vari social per ottenere buoni frutti:i clienti!

L’ultimo step assolutamente da fare che consiglio e che rifarei è chiedere aiuto a dei web writer ed esperti di comunicazione. http://www.balenalab.com/

Credevo di saper scrivere ma scrivevo solo sul mio diario segreto, che leggevo solo io ovviamente. Scrivere per un pubblico, per dei possibili clienti e far in modo di invogliare le persone ad acquistare un tuo prodotto è cosa ben diversa ed è cosa buona e giusta aggiungo 🙂

Mi hanno fatto compilare un questionario: Marino, con tutte le domande del caso, legate alla mia attività e a me stessa in prima persona.

Mi sono subito resa conto che dalla loro domande riuscivo a tirare fuori un mondo che prima non riuscivo a mettere nero su bianco e i miei testi che erano smilzi, sono riusciti a diventare più completi e accattivanti.

Quindi grazie a TUTTE queste persone insieme, ecco che vi mostro con piacere il MIO SITO!

Andate a dare un’occhiata, magari trovate anche qualcosa che vi piace!