palline di natale

 

CHE COSA SONO

Palline da appendere all’albero di Natale o in casa come decorazione natalizia.

Sono in porcellana dipinta a mano. Sono pezzi unici e ricordi di ogni Natale che ti rimarranno negli anni.

IDEA

Se non sai cosa regalare a Natale perchè hai già regalato di tutto, prova a regalare un oggetto personalizzato che rimane un bellissimo ricordo nel tempo.

Si possono personalizzare con anno, nome, buon natale e un disegno a proprio piacimento. C’è chi ha scelto una scritta dedicata ai nonni, chi un orsachiotto personalizzato, chi ha scelto di regalare una pallina al primo natale di un bambino.

Ogni pallina è unica, è una piccola opera d’arte.

COSTI E TEMPI

Il costo di ogni pallina è di 30 euro, ma il prezzo dipende sempre dalla complessità del disegno e dal numero dei pezzo, quindi consiglio sempre di chiedermi un preventivo prima di spaventarvi.

Per i tempi chiedo sempre un po’ di anticipo, un mese sarebbe perfetto, così da poter ordinare i pezzi e procedere alla pittura e poi alla cottura.

Manca sempre poco al natale successivo… ah ah ah Buon Natale!

Perchè le emozioni amano i dettagli!

 

cugina tela, amica shabby, sorella porcellana

Tazzine e teiera colorati in porcellanaCiao  mi chiamo Arianna e sono una pittrice.

Per dire questa frase mi ci sono voluti anni e diversi percorsi.

Ho fatto l’accademia di belle arti scegliendo il corso di grafica d’arte che vuol dire incisione calcografica, una nicchia molto ristretta dell’arte da veri appasionati. Me ne sono innamorata e mi sono calata nei panni dell’artista sperimentando tecniche diverse e avendo anche dei risultati discreti. Negli anni dell’università ero libera di cazzeggiare all’insegna del diritto di studio e la mia mente d’artista girovaga libera dentro quel laboratorio di incisione, con un tavolo lunghissimo e un odore di acido che vorrei tanto sentire ancora. Il lunedì e il martedi erano i giorni del laboratorio erano giorni lunghi e intensi dalle 9,00 alle 18 con pausa pranzo e annesso sonnelino sui banchi, ma che no, non facevo. Mettevo anima e corpo nel lavoro; tagliavo la lastra, la proteggevo, la verniciavo, la incidevo, la mordevo nell’acido contando i secondi e i minuti per fare apparire i grigi e i neri i neri e i grigi e poi stampavo, solo li riuscivo a vedere tutto il lavoro che avevo fatto le due ore prima e via di inchiostro, di carta di giornali, di mani e faccia nere, di carta bianca bagnata che doveva rimanere immacolata. Mi servirebbero ancora quei lunedì per immergermi completamente nell’arte e in me stessa. La vita d’artista non concilia per niente con due bambine piccole, un marito da sfamare e una casa da pulire. Voi artigiane-artiste che lavorate a casa riuscite a coniugare il tutto? mi dite come fate ad organizzarvi?

Ah e se poi lavori in casa, sembra sempre che perda tempo a cazzeggiare davanti al computer o colorare due cose. Solo se prendi la macchina e ti sposti in un luogo allora sei una donna che lavora. Mi capite?

Ho scelto incisione e non pittura perchè pensavo che avrei avuto più possibilità in futuro e perchè già all’epoca una tela bianca era come un foglio bianco non riuscivo ad indentificare un mio stile. Così ad oggi che uso la pittura metto in atto le richieste degli altri. Io eseguo e insieme creiamo e personalizziamo.

Dopo l’università l’idea era quela di andare a scuola e insegnare, così avrei fatto un lavoro concreto, non sapendo minimamete cosa voleva dire insegnare e stare in una classe di 25 ragazzi dall’altra parte della seduta.

Questa ipotesi è arrivata per davvero, per caso o per culo. L’ho fatto per due anni ma mi sentivo in gabbia, la parola giusta è limitata. C’è un mondo la fuori che posso riempire e se sono in una classe non posso. Basta credere in se stessi.

Quest’anno non riprenderò la scuola. E’ una decisione pensata e sudata perhè sto cercando di costruire la mia alternativa nel migliore dei modi. E’ come quando leggo di persone che hanno abbandonato un lavoro redditizio e serio per un’attività campata in aria, ma ce l’hanno fatta e ora vivono felici e contenti.

Ho scelto di essere una pittrice che dipinge i desideri delle persone. Cosa c’è dietro ? oltre ad essere un artista ed essere brava bravissima nel tuo campo devi saper essere una brava venditrice di te stessa, devi saper scrivere sul blog e sui social per creare contenuti validi e interessanti, devi essere anche una brava fotografa perchè si basa tutto sulle immagni, devi mostrare bene i tuoi lavori, devi essere affabile e paziente con i clienti, devi saper impacchettare bene i pezzi che non si devono rompere e cercare un corriere che non ti faccia sclerare e chiamare ogni due minuti perchè il postino non passa, facendoti spendere decine di euro al telefono al minuto.

Cosa c’è dietro quindi? cè un mondo che sto cercando di gestire al meglio, anche se mi mancano ancora dei tasselli e se potessi farei solo corsi di formazione che mi piacciono tanto.

Sto studiando branding, marketing, il targhet..la domanda del secolo “chi è il tuo clinete ideale?” dove abita, cosa legge, come si veste, a cosa pensa.. dopo anni, dico davvero, di pensieri ci sono arrivata, forse anche perchè l’ho incontrata davvero .

La mia cliente ideale si chiama Annabella, è figa, è sposata con figli, fa un lavoro di successo e non mi chiede mai il prezzo perchè sa che il mio lavoro lo vale.

Insomma in questi anni con la pittura mi sono costruita una famiglia tutta mia, vi presento:

cugina tela, amica shabby, sorella porcellana

porcellana è mia sorella, è cresciuta con me da quando avevo 15 anni come i miei diari testimoniano.

shabby è un’amica perchè è stata scoperta, esperimento, amore, complicità.

tela è una parente vicina a cui vuoi bene e ci giochi insieme, è svariate possibilità ed emozioni.

In questo mondo virtuale puoi scoprire nel dettaglio la mia famiglia e poi ci sono io, in carne ed ossa che ho trovato il mio posto e cerco di essere felice.

 

 

 

l’Everest da scalare

arianna borello timbro logo

L’idea di avere un mio sito nasce un anno fa, ricordo che ero in vacanza in Croazia e non facevo altro che appartarmi con la mia agenda tra le mani per scivere i testi. Passavo le giornate a pensare come mi dovessero vedere gli altri, come farmi conoscere nel modo giusto, spiegare chi sono e cosa faccio.

Pensavo che scrivere i testi sarebbe stata una mia competenza, che sarei riuscita a farcela da sola (mi sono accorta poi che anche per questo servono le persone giuste e io non ero una di quelle)

Sono tornata a casa dalla vacanza e ho continuato la mia ricerca su internet per trovare una persona che mi accompagnasse nel mio arduo percorso a mattermi in bella mostra sul web.

Mi ero letteralmente innamorata di un web designer, anche piuttosto caro, l’avrei pagato oro, siccome sapeva vendersi mooolto bene (questo vuol dire saperci fare con le parole) ho aspettato anche per settimane la sua risposta, alla fine il pollo, che sarei io, non è stato spennato, perchè il super web designer è stato onesto, non faceva al caso mio, trattandosi di un sito piccolo e artigianale.

Mi sono rivolta allora ad una ragazza interessante, che mi faceva un buon prezzo. Facendola breve, abbiamo iniziato il nostro rapporto di fitta corrispondenza per impostare il lavoro, così sono passati dei mesi e alla fine non c’è stata la parola “fine” perchè mi ha abbandonata senza nessun apparente motivo. Con il lavoro inconcluso, non si è fatta più sentire per diverse settimane e ho deciso di cambiare dinuovo rotta, con il senno di poi menomale, ma al momento ero veramente dispiaciuta.

Avevo già addocchiato un’altra ragazza che mi ispirava e in cuor mio speravo di rivolgermi a lei, cosa che ho fatto dopo il divorzio.

Lei si chiama Ljuba http://www.ljuba.it/ e viviamo anche vicino, i casi della vita, con lei l’approccio è stato subito efficace e professionale. La novità bellissima era ricevere risposta quasi immediata alle mie mail, mi risponde anche adesso che lei è in vacanza!

Mi ha fatto piacere conoscerla di persona, data la vicinanza, mi ha potuto spiegare a quattr’occhi le basi di worldpress per destreggiarmi da sola con il MIO sito.

Ho chiesto aiuto anche ad una seo strategist http://www.lascribacchina.it/

Mi ha aiutato per quanto riguarda testi e foto per essere indicizzata (trovata) dai motori di ricerca, con tutti i milliardi di siti che ci sono si devono attuare delle strategie se speri che qualcuno veda chi sei e cosa fai.

Tanto per intenderci il mio sito sarà alla cinquantesima pagina di google e il lavoro è duro per arrivare nelle prime pagine, è come scalare l’Everest e la salita è lungaaa, arrivare alla vetta è uno degli obbiettivi della mia vita. Se fate passaparola di sicuro mi aiutate a salire, mi date una boccata di ossigeno e la spinta per continuare.

Mi piacciono anche i like, tutto fa, in questo duro lavoro artigianale nel quale devi essere anche venditrice di te stessa al punto da diventare coltivatrice di un sito e vari social per ottenere buoni frutti:i clienti!

L’ultimo step assolutamente da fare che consiglio e che rifarei è chiedere aiuto a dei web writer ed esperti di comunicazione. http://www.balenalab.com/

Credevo di saper scrivere ma scrivevo solo sul mio diario segreto, che leggevo solo io ovviamente. Scrivere per un pubblico, per dei possibili clienti e far in modo di invogliare le persone ad acquistare un tuo prodotto è cosa ben diversa ed è cosa buona e giusta aggiungo 🙂

Mi hanno fatto compilare un questionario: Marino, con tutte le domande del caso, legate alla mia attività e a me stessa in prima persona.

Mi sono subito resa conto che dalla loro domande riuscivo a tirare fuori un mondo che prima non riuscivo a mettere nero su bianco e i miei testi che erano smilzi, sono riusciti a diventare più completi e accattivanti.

Quindi grazie a TUTTE queste persone insieme, ecco che vi mostro con piacere il MIO SITO!

Andate a dare un’occhiata, magari trovate anche qualcosa che vi piace!